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Solaris, toccata e fuga

Inizio:
25 Ottobre 2010 21:00
Fine:
25 Ottobre 2010 23:55
Prezzo:
15 Euro
Locale:
Domus Talenti
Telefono:
06 97996300
Indirizzo:

Google Map
Via delle Quattro Fontane, 113, Roma, 00184

“Solaris, toccata e fuga” dal capolavoro di Stanislaw Lem, portato sullo schermo magicamente da A. Tarkovskji Dopo il successo della passata stagione, torna in un’unica replica Solaris, toccata e fuga, interpretato da Angela Antonini, con la regia di Massimo D’orzi, drammaturgia A. Antonini e Paola Traverso.


Nel suggestivo spazio della Domus Talenti lo spettacolo si arricchisce di un nuovo allestimento scenico. Libera composizione di drammaturgie che appartengono a differenti scrittori e poeti per tentare una rappresentazione – quasi un dipinto – dell’uomo davanti alla forma nuova.

Un corpo di donna appare e scompare ogni volta che l’uomo sfida le tenebre e chiude gli occhi. Linguaggio indecifrabile quello di Harey la protagonista di Solaris, che sfida la logica scientifica, razionale, positivista degli scienziati debolmente innamorati della vita, l’indifferenza di coloro che osservano il mondo freddamente, per cancellarne i colori. Il romanzo racconta il percorso intimo di un amore che si consuma tra le stelle, nella stazione orbitante sospesa nell’atmosfera, mettendo l’accento sulle reazioni di un uomo di fronte all’intensità del proprio sentimento.

L’autore di Solaris dipinge l’incontro dell’uomo con qualcosa di nuovo, di non collocabile, di sconosciuto che può essere appunto la conoscenza di una donna ma anche la conoscenza del mondo o l’approccio destabilizzante di una nuova idea, mai considerata prima. Lungo le rive del testo di Solaris incontriamo Cleopatra, Ariel e Amleto di Shakespeare, Madeleine de L’indifferente di Proust, la Ragazza di Tecnicamente dolce di Antonioni, il girasole impazzito di luce di Montale, Viola de Il barone rampante di Calvino. Una tessitura mai forzata, che nasce dalla necessità di superare la tragica storia d’amore tra un uomo e una donna, per dire della complessità del confronto, senza rinunciare alla bellezza dell’innamoramento. Toccata e fuga di immagini che raccontano dell’illusione del poeta quando cede al pensiero di un amore possibile.

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