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PROFILO DI DONNA di Aldo Baldaccini Monologo musicato

Inizio:
18 Maggio 2014 20:00
Fine:
18 Maggio 2014 23:00
Prezzo:
10 euro
Locale:
Domus Talenti
Telefono:
0697996300
Indirizzo:

Google Map
Via delle quattro fontane 113, Roma, RM, Italia, 00184


“Profilo di donna”
di Aldo Baldaccini

con
Cecilia Nocella
e
(Un altro da qui)
Alessandro Del Signore (contrabbasso)
Marcello Iannotta (chitarra acustica)
Giacomo Tiberia (chitarra elettrica)

18 maggio 2014 ore 20.30

Galleria DOMUS TALENTI – Roma

Via Quattro Fontane, 113

Ingresso intero 10€ – Ridotto 8€


“Non puoi andartene! Elena mi ha
Assicurato che avrei beccato questa sera!
Non puoi lasciarmi a bocca asciutta…”

“Voglio dire… dove la vado a trovare
una cosa più bella di te?”

“Profilo di Donna” è stato scritto nel 2000 da un ragazzo di vent’anni, brillante, bello, innamorato della vita e, naturalmente, di una donna.
Aldo Baldaccini, amico mio da quando di anni ne avevamo 5.
E vicino di casa.
E così, il testo l’ho visto nascere, crescere rigo dopo rigo, pagina dopo pagina.
E’ un monologo che semplicemente, parla d’amore: Zeta incontra Natasha, le piace, si piacciono; prima si cercano, poi si separano…insomma è una storia d’amore, a tratti rocambolesca, ma l’amore è il centro, il fulcro.
La poesia con cui la storia è narrata, è il mezzo del racconto: un linguaggio svelto, leggero, quotidiano, una parola che spesso si fa ritmo sonoro.
Tutte queste cose insieme, hanno cambiato il mio modo di vedere l’amore. Per sempre!
Passano 13 anni: “Profilo di Donna” era lì, che mi aspettava al varco nascosto nella mia libreria. In 13 anni succedono cose, anche che due amici si perdano di vista. Ma anche che si ritrovino.
E ci sono cose che non cambiano e allora decido che è arrivato il momento di raccontare di nuovo questa storia d’amore.
Rileggo il testo e mentre lo leggo immagino la scena ed è vuota: un microfono, una sedia.
L’importante è che la storia venga raccontata.
Però sentivo che mancava qualcosa. Perchè le parole hanno bisogno di onde sonore per farle vibrare, di onde diverse da quelle della voce umana.
Conosco i componenti di (Un altro da qui), Marcello, Giacomo e Alessandro: sono un trio, compongono, colonne sonore. Gli leggo il testo, gli piace; mi fanno sentire la loro musica e mi piace!
Era esattamente quello di cui aveva bisogno questa storia per essere raccontata al meglio: la musica, che si fonde con la parola, la accompagna, la enfatizza, le fa da contraltare.
E così è nato questo progetto: abbiamo tentato di raccontare l’amore, l’innamoramento, l’essere innamorati, perchè è qualcosa che esiste in tutti noi e che ci accomuna e ci rende vivi. Anche quando non è facile.
Per me è stato semplice: mi è bastato aggiungere tre sedie su un palco vuoto.
Credo che per loro, sia stato altrettanto semplice sedersi e cominciare a suonare….
O forse loro me lo hanno fatto solo credere?!

Cecilia Nocella




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