Close

Not a member yet? Register now and get started.

lock and key

Sign in to your account.

Account Login

Forgot your password?

« Torna agli eventi

28 / 29 e 30 Aprile 2013 – Teatro IO SONO GIUDITTA

Inizio:
28 Aprile 2013 20:30
Fine:
30 Aprile 2013 20:30
Prezzo:
12 euro
Locale:
Domus Talenti
Indirizzo:

Google Map
Via Quattro Fontane 113, Roma, RM, Italia

il 28 / 29 e 30 Aprile 2013 alle ore 20.30 ingresso unico euro 12,00

IO SONO GIUDITTA

di Giammarco Spineo

SINOSSI

Dostoevskij diceva che la bellezza salverà il mondo.

C’è chi dice che è il mondo deve salvare la bellezza.

Ma la bellezza, dove è?

Che cos’è?

E’ un’eresia?

Da questa domanda si snoda il percorso di Giuditta, una donna fra i 30 e i 40 che vive come un’equilibrista, sempre sul filo, in questi tempi di crisi economica e d’identità, fra salvezza e precipizio. Puntando l’alto, rischiando sempre di inciampare e cadere nel baratro.

Solo attraversando il vuoto  Giuditta troverà la spinta verso la risalita. Come in una vera battaglia, userà fino a ridurle all’osso le sue armi più potenti: la femminilità, il gioco, l’ironia, il cinismo, la determinazione e soprattutto le icone di questo tempo e di tempi lontanissimi, unendole in un territorio senza tempo. L’adesso.

Il percorso di liberazione del sé di Giuditta si dinoccola incontrando tutti i modelli di creazione e propulsione di bellezza. Dalla pubblicità alla moda, dalla tv alle dive del cinema, dai social network al mondo del lavoro, dal cibo alla scrittura. Giuditta saltella a suon di musica su ognuno di questi territori, con frivolezza, ingenua superficialità e velata ironia. Arriva persino ad innamorarsi del suo iphone. Poi si fa icona di una nota di cinismo che le fa vedere la sua quotidiana realtà simile ad un insensato e casuale collage.

La ragazza inizia così ad accorgersi del mondo. Di un mondo “altro”. Più si accorge, più si trasforma; più desidera staccarsi dal mondo imposto dagli altri e più intuisce che diventa necessaria la sofferenza per farlo. La bellezza così viene continuamente mediata dai media.

Giuditta, come in un’affollata stazione della metro si scontra con tutte le sue realtà possibili, quelle che finora l’hanno circondata e cinta d’assedio; da quelle delle icone delle dive del passato al divenire liftato delle donne contemporanee.

In ogni caso, tutto finisce nel tritacarne. Congelando il cuore e anestetizzando la mente.

Inizia così un difficile percorso di avvicinamento a sé e al sé, in cui tutto scorre, ma anche tutto si deforma. Non ci sono domande su cosa è la bellezza, ma piuttosto un percorso su come fare bellezza.

Ponendo nel finale un dubbio amletico: per salvare il proprio mondo, non è che la bellezza ha bisogno di finire negli occhi di chi vede e soprattutto nel cuore di chi fa?

Per info

Giammarco Spineo  335.396556 / 345.2692828

Mail: giammarcospineo@yahoo.it / giammarcospineo@gmail.com

Condividi su:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Blogplay
  • Add to favorites
  • RSS
  • Twitter

 

I commenti sono chiusi.