Close

Not a member yet? Register now and get started.

lock and key

Sign in to your account.

Account Login

Forgot your password?

« Torna agli eventi

Mostra ” Cromatismi e…vibrazioni” a cura di Caterina Zonno

Inizio:
19 Dicembre 2012 19:00
Fine:
30 Dicembre 2012 19:00
Prezzo:
ingresso libero
Locale:
Domus Talenti
Indirizzo:
Via delle quattro fontane 113, Roma, RM, Italia, 00184


Dal 19 Dicembre 2012 (inaugurazione mostra ore 19.00) fino al 30 dicembre 2012

La Rassegna d’Arte collettiva dal titolo:

CROMATISMI E…….VIBRAZIONI


si svolgerà presso la splendida galleria

DOMUS TALENTI, Via delle Quattro Fontane 113, Roma.

Vernissage: 19 dicembre 2012 ore 19.00 – Drink inaugurale.

Critico d’Arte dott.ssa Cinzia Folcarelli;

intervento musicale del compositore ed interprete Prof. Adriano Gandolfo; curatrice Caterina Zonno.

Artisti partecipanti: Angelo Colazingari, Paola Guia Muccioli, Olga Kadysheva, Elena Raskaley, Maria Saponara, Donato D’Angelo, Michelangelo Tripi, Rossella Pontoriero, Vittoria D’Andrea, Simone Ghera.


L’obiettivo di questa Rassegna d’Arte, una collettiva di pittura e fotografia è di indurre i partecipanti ad una riflessione sull’attuale ruolo dell’Artista nella società. Egli, con il suo potenziale creativo, il suo spirito innovativo e la sua energia, può non solo essere di supporto, ma può diventare una vera forza propulsiva che spinge al cambiamento ed al rinnovamento. L’Arte nell’attuale società, tenuta un po’ ai margini perché non direttamente produttiva di profitto, può recuperare una posizione importante. I nostri governanti dovrebbero prendere coscienza che l’Arte e la ricerca estetica creano valore, ed il valore in termini economici si traduce in ricchezza e benessere. Investire in Arte, ossia incentivare ed accrescere il patrimonio artistico e culturale di una nazione, in tutte le sue espressioni (compresa l’Arte contemporanea), attirando nuovo turismo, equivale, ad esempio, a  far crescere la nazione anche in termini economici. Gli artisti, testimoni visionari del nostro tempo, ritraggono il mondo con i loro sguardi densi di poesia e sensibilità, ma anche di  un’energia dinamica e pregnante di contenuti affettivi, emotivi e a volte inclini alla denuncia sociale. Ricordiamo a tal proposito il celebre dipinto di Munch “l’Urlo”, nel quale l’autore ritrae l’uomo moderno deformato nella solitudine della sua individualità,  impotente e oppresso di fronte agli eventi, che esplode nella sua angoscia e nel suo disperato  “bisogno d’Amore”.  Riportiamo  di seguito alcune riflessioni che si riferiscono al quadro, tratte da un diario dello stesso Munch:  ”Camminavo lungo la strada…….  quando il sole tramontò, il cielo si tinse all’improvviso di rosso sangue. Mi fermai, mi appoggiai stanco morto ad una palizzata. Sul fiordo nero-azzurro e sulla città c’erano sangue e lingue di fuoco…… io tremavo ancora di paura… e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura ». L’uomo non può essere felice se non si sente libero e se non cresce in senso spirituale con gli altri esseri umani, in una società che rispetta tutti ed ha bisogno di ognuno. Ogni individuo può apportare un contributo speciale ed unico al benessere sociale. L’artista è ancora capace di sognare, di librarsi in una dimensione di gioia pura, di estasi e potrebbe indicarci la via del “sentire emotivo” e del ritrovare “se stessi”. A volte osservare un quadro equivale a guardarsi dentro, a tuffarsi nei propri sogni o nei propri incubi, a volte si scoprono verità che sfuggono la razionalità….. All’inaugurazione di questa mostra, il 19 dicembre, gli ospiti saranno invitati per qualche ora a distaccarsi dall’invadenza mediatica dei  mezzi d’informazione digitale (I pad, smartphone e cellulari) per scoprire una dimensione nuova, quella degli artisti e delle loro opere, immergendosi in atmosfere vibranti e cromatiche ed ascoltando con il cuore e con l’anima, suggerimenti e possibili soluzioni alle interminabili crisi esistenziali  che ci tormentano.

L’importante è porsi in una condizione meditativa e di ascolto, per ritrovare in sé quell’energia infinita che riporta alla vita, alla felicità ed alla fiducia nel futuro.


Caterina Zonno

Condividi su:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Blogplay
  • Add to favorites
  • RSS
  • Twitter

 

I commenti sono chiusi.