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Mostra CosmoGrafie tra Segno Materia e Visione

Inizio:
9 Novembre 2011 19:00
Fine:
22 Novembre 2011 19:00
Prezzo:
ingresso libero
Locale:
Domus Talenti
Indirizzo:
Via delle quattro fontane 113, Roma, RM, Italia, 00184

CosmoGrafie tra Segno Materia e Visione a cura di Eva Czerkl

Vernissage 6 novembre 2011  ore 19

Mostra dal 6 al 22 novembre 2011  ore 10-19

Curatore:            Eva Czerkl, e-mail: eva.czerkl@alice.it

Catalogo in sede con testo introduttivo di Sergio Gabriele.

”CosmoGRAFIE tra Segno, Materia e Visione” è il titolo della rassegna che s’inaugura mercoledì 9 novembre alle ore 19 presso lo spazio multifunzionale “Domus Talenti”, sede di mostre, performance teatrali, musica jazz, e altri eventi.

Un racconto tecnologico e filosofico, concettuale e metafisico, surreale e fantastico sulle varie tematiche di natura cosmologica, narrato attraverso la pittura, la scultura, la fotografia, l’arte digitale l’installazione, il video.

Il progetto espositivo, a cura di Eva Czerkl, si propone di indagare attraverso le opere di 27 artisti contemporanei, di diverse generazioni e livelli di esperienza, il complesso rapporto tra Scienza e Arte, tra Cosmo e Animo umano, mondi solo apparentemente distanti. Un percorso di accostamenti fra tendenze e poetiche differenti, collegati da un sottile fil-rouge che è il tema che le accomuna: il viaggio intrapreso dall’uomo per scoprire, misurare, rappresentare, evocare e raccontare lo spazio, la natura, il cielo, l’universo, dunque il Cosmo.
Le scoperte dell’astrofisica, tra ripensamenti, smentite e nuove teorie, in fondo non hanno fatto che incrementare le domande sull’esistenza dell’Universo e del suo destino. C’è un punto oltre il quale la scienza non va oltre. Lì subentra l’immaginazione. Le considerazioni di carattere scientifico, così come le interpretazioni di carattere mitologico o fantastico, in fondo perseguono lo stesso scopo: spiegare l’esistenza dell’Universo e dei suoi abitanti. Buchi neri e stringhe cosmiche si pongono sullo stesso piano di stimolo creativo delle visioni del mondo delle civiltà mesopotamiche o precolombiane. Un calendario azteco può essere stimolante quanto la più recente teoria astrofisica. Così come lo può essere un’opera d’arte.

Lo sguardo dell’arte, ne siamo convinti, può avere ancora molto da vedere. E il suo vedere è in fondo anche uno svelare. Svelare una rinnovata sensibilità capace di forgiare forme linguistiche e simboliche: immagini, ombre, simulacri, che affiorano dall’opera, si tratti di pittura o di altra forma espressiva,  come fantasmi della nostra coscienza più profonda.


Si segnalano, tra gli altri, le presenze speciali di Gino Cilio, già allievo di Kokoschka, sperimentatore e performer che ha operato con la Neofigurazione, l’Espressionismo astratto, il Minimalismo; Giuseppe La Bruna, titolare della Cattedra di Scultura all’Accademia delle Belle Arti di Venezia; Aldo Manganaro, scrittore e giornalista, oltre che pittore di fama negli anni ’70; Maria Korporal, nota artista multimediale olandese, che presenta il video “WOR(L)DS WITHOUT END – dialoghi interstellari”; Mauro Rea, pitto-scultore, fotografo, patafisico Scudiero Nelumbico dei Profeti Solitari.

E’ prevista inoltre una “live elettronic music performance” di Mario Formisano, alias “4MX”, musicista del gruppo “Almamegretta”.

Artisti partecipanti:

Gianni Atzeni, Aurelio Biocchi, Thea Blaas, Paolo Canale, Max Capponi, Alfredo Celli, Gino Cilio, Marò D’Agostino, Carlo De Angelis, Maurizio Di Carlo, Rossano Maria Di Cicco Morra, Luca Ferullo, Mario Formica, Ercole Furia, GaiaMacchina, Janos, Maria Korporal, Giuseppe La Bruna, Antonio La Colla, Luigi XIV(Federico Cittaro), Aldo Manganaro, Masri (Hayssam), Manuela Mazzini, Maria Pia Pascoli, Mauro Rea, Rokab (Roberto Cabrini), Alba Rita Trombini.




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